Food Film Fest

Data

7 - 8   settembre

Ora

20.45 > 23.00

Luogo

Piazza Pontida - Bergamo

Il punto di vista delle arti nella scoperta e valorizzazione del territorio

Due serate dedicate all’arte come punto di vista per partire alla scoperta e valorizzazione del territorio. L’iniziativa, ideata da Art Maiora e Camera di Commercio di Bergamo, si inserisce all’intero del programma di eventi di Food Film Fest e vedrà la partecipazione di ospiti speciali che avranno il compito di accompagnare gli spettatori in un percorso alla scoperta della bellezza del nostro pianeta. Una complessa fragilità che verrà indagata attraverso letture e la proiezione di una selezione di cortometraggi provenienti da diverse parti del mondo tra i fuori concorso di Food Film Fest.

evento gratuito

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sabato 7 settembre

Incontro intervista con il famoso alpinista Agostino Da Polenza e con il contributo di Luca Andreini che leggerà alcuni brani letterari legati all’ecologia e la natura.
A seguire proiezione cinematografica del film Il pianeta verde (La Belle Verte), 99’. Un film del 1996 diretto da Coline Serreau

AGOSTINO DA POLENZA
La mia storia alpinistica è iniziata da ragazzotto sul calcare delle palestre bergamasche, la Cornagera, con le sue vie di un tiro di corda ma su roccia solida e chiodate negli anni tra le due Guerre Mondiali dai migliori alpinisti bergamaschi, i fratelli Longo, Leone Pelliccioli, e poi Carlo Nembrini, i Bergamelli.
A seguire fu la Presolana, e le Grigne. Il monte Bianco venne dopo e le prime vie come la Bonatti al Capucin e la via “degli americani” al Dru. In onore al rispetto che nutrivo per il mestiere di guida alpina diventai “portatore”, come si diceva allora nel 1974.
Voglia di arrampicata ma anche di avventura, natura, sfide. E così, a metà degli anni Settanta, inizia la mia avventura con quelle che tutti definivano “spedizioni extraeuropee”. Prima le Ande con il Puscanturpa Nord e la follia del Lhotse, 8516 m. L’83 fu l’anno della consacrazione per la mia passione per l’Himalaya e in particolare per la montagna che avrebbe segnato il resto della mia vita: il K2.
Da allora ho organizzato altre due spedizioni al K2. Inoltre la salita dell’Everest per la sua misurazione nel 1992 e nel 2004, la salita del Lhotse e la realizzazione del progetto EAST (Extreme Altitude Survival Test). Nel mezzo progetti scientifici, di cooperazione e alpinistici ai quali ho prestato l’esperienza organizzativa come il progetto UP. Con il cuore sempre puntato verso le cime alte ma anche inesplorate. Con la testa indirizzata alla passione organizzativa e alla costruzione di una organizzazione che sia leader nel campo della ricerca scientifica tecnologica quale è Ev-K2-CNR. Passione e professione.

LUCA ANDREINI
Quando avevo 16 anni ho fondato Teatro Nuovo Bergamo, centro di produzione e comunicazione artistica per performing arts e progetti d'innovazione culturale. Un team di professionisti della cultura e dello spettacolo.
Ora che di anni ne ho 21, sulla scia di quell'esperienza, studio e lavoro come direttore creativo e come dilettante della comunicazione e progettazione per imprese creative. Con la mia base da storyteller aiuto chiunque abbia un'idea nel settore a realizzarla e a comunicarla al proprio pubblico.
Amo il bello, lo creo, lo sviluppo e lo comunico. Per fare la differenza.

domenica 8 settembre

Un altro punto di vista sulla natura, questa volta letterario, attraverso la lettura di alcuni brani in compagnia di ospiti e autori.
A seguire una proiezione di cortometraggi fuori concorso Food Film Fest:

CA’ LUMACO Italia, 2014, 9’, Produzione: Il palato italiano | Regista: Francesco Piras  
È la storia di una passione che traspare chiaramente in ogni fotogramma dell’opera di Francesco Piras. Sorprende la bella fotografia, l’atmosfera allo stesso tempo ricercata ma naturale, l’ispirazione della scrittura, la riuscita comunicazione totale dei componenti della famiglia Ferri. Non c’è bisogno di essere attori quando si trasmette realtà vissuta, sudata e conquistata. La qualità del prodotto, il Norcino, è parallela alla qualità del risultato cinematografico.

COSI’ MANGIAVANO DI GIANCARLO ROLANDI - Italia, 2016, 77’, Categoria FOOD MOVIE/FICTION | Regista: Giancarlo Rolandi
Meraviglioso ritratto di quello che gli Italiani sanno fare meglio. Cibo e Cinema. Giancarlo Rolandi ci lascia il dubbio se utilizzare il condizionale offrendoci le perle di Sordi, De Sica e Monicelli e le amarezze degli sceneggiatori più prolifici della storia del Cinema, Age e Scarpelli. In “Così mangiavano” quella semplice vocale tra cultura e coltura si manifesta in tanta bellezza che miscela l’arte delle piccole cose con il sogno cinematografico. Miseria e nobiltà, pane e fantasia, spaghetto, grande consolatore di ogni pena: rigorosamente al cinema.

FORMAGGIO DI FOSSA BRANCALEONI - Italia, 2015, 8’, CATEGORIA DOC | Regista: Francesco Piras
Una sola volta all’anno, nella seconda metà di novembre, c’è una fossa che si apre per dare alla luce un particolare frutto di primavera. Nel piccolo paesino di Roncofreddo, la famiglia Brancaleoni porta avanti da tre generazioni il raffinamento dei formaggi all’interno della Fossa dell’Abbondanza. Le paglie fresche di trebbiatura e gli aromi della terra, custodiranno per cento giorni i preziosi formaggi. Dopo la lunga attesa, padre e figlia, avranno modo di gioire del duro lavoro dell’anno appena trascorso.

MR BLUE FOOTED BOOBY, - Ecuador, 3’, CATEGORIA ANIMAZIONE | Regista: Gino Baldeon 
Il booby è un uccello delle isole Galapagos che nel cortometraggio animato creato da Gino Baldeón diventa umano. Il giovane regista è riuscito con la sua equipe a rappresentare un sogno interpretabile, definito giustamente un dipinto d’animazione. In pochi secondi si concentrano inquietudine, bellezza, fascino, eleganza e cinismo. Vero, l’animazione non è solo per bambini e riflette l’immaginazione come il cinema mostra la realtà. Bellissimo.

GARÇON! - Francia, 2016, 15’, CATEGORIA FOOD MOVIE | Regista: Olivier Lallart  
Mathieu, cameriere al ristorante dell'Abbazia, si troverà ad affrontare il peggior cliente che abbia mai potuto servire!

Food Film Fest è un’iniziativa ideata nel 2013 insieme alla Camera di Commercio di Bergamo e con la partecipazione di Coldiretti Bergamo e Slow Food Bergamo, Valli Orobiche e Bassa Bergamasca, un festival cinematografico dedicato al mondo del cibo di rilevanza internazionale, che per la sua originalità richiama ogni anno migliaia di visitatori; 50.000 le presenze nel 2018 con 73 nazioni in gara e oltre 500 film candidati per l’edizione 2019

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Evento organizzato da   2019_logo Camera di Commercio (3)  2019_logo Art Moira