FONDAZIONE CARPI

Un grande polmone verde multifunzionale 

Parco Santacroce è un grande polmone verde da vivere in tante forme, tra la dimensione ricreativa, quella del benessere e l’outdoor education, a due passi dal centro urbano di Carpi. Un vasto ambiente naturale, ampio 26 ettari e, allo stesso tempo, un luogo adibito allo stare insieme, al fare cultura e alla promozione dell’educazione del verde. Una visione di futuro che tiene insieme la dimensione sociale a quella green. 

 

La necessità di ricreare ambienti naturali e polmoni verdi da poter fruire in prossimità delle città, emersa con preponderanza negli ultimi anni, ha indotto la Fondazione CR Carpi, che ha la proprietà dell’area, a intensificare l’azione intrapresa nel recente passato e a ideare un grande parco urbano capace di coniugare un rigoglioso contesto naturale a una gestione puntuale dell’area e delle sue attività, da mettere a disposizione dei cittadini. Una lussureggiante cornice verde, accogliente, sicura e inclusiva per il tempo libero, l’attività motoria all’aria aperta, la socializzazione e la cultura.

 

Il parco è frutto di una progettazione complessa che ha ricreato vaste superfici di «bosco planiziale querco-carpineto», la vegetazione che anticamente ricopriva la pianura padana, intervallato a siepi miste, prati selvatici, zone di «terzo passaggio» per studiare l’evoluzione naturale delle piante spontanee, oltre a comprendere un’ampia area ortiva, un frutteto con varietà antiche, tipiche o in via di estinzione e una zona umida in prossimità del canale irriguo che lo attraversa e che vanta la presenza di una ricca vegetazione elofitica, rifugio e nidificazione per numerose specie di uccelli e altra fauna. 

 

Dal punto di vista della sua fruizione, il progetto comporta, tutto in ottica ecocompatibile, la presenza di aree e strutture dedicate a diverse attività, dal benessere allo sport, dal gioco inclusivo e plastic free alla didattica nel verde e un teatro di verzura all’aperto per iniziative culturali e spettacoli in piena natura. Un’ampia gamma di proposte che andranno ad abbracciare la principale funzione del parco, quella di essere un polmone verde capace di ridurre «isole di calore» e contrastare polveri sottili e CO2, come documentato dagli studi commissionati all’Istituto per la BioEconomia del CNR. La rilevante opera di forestazione operata dalla Fondazione CR Carpi ha infatti portato la vasta area verde a raggiungere, dalle iniziali 3.000 piante, un capitale di 10.000 presenze vegetali, con un significativo incremento della relativa biodiversità e delle specie a più alta vocazione fitodepurativa, acquisendo un’elevata capacità al miglioramento della qualità dell’aria del territorio circostante, grazie al sequestro, in proiezione, di 244,7 tonnellate l’anno di anidride carbonica, oltre alla rimozione, sempre su base annuale, di circa una tonnellata di inquinanti ambientali. I confini del grande parco sono poi stati ulteriormente estesi con la dotazione di ulteriori 200 giovani piante messe a disposizione dalla Regione Emilia Romagna, nell’ambito del progetto «Mettiamo radici per il futuro», per fare della regione il «corridoio verde» d’Italia con la piantumazione, entro il 2024, di 4 milioni e mezzo di alberi in più.

 

Parco Santacroce si pone come uno spazio fortemente attrattivo e identitario, che ha coinvolto inoltre fin dal principio il tessuto associativo del volontariato e gli istituti scolastici del territorio, per sviluppare concetti e momenti di sostenibilità ambientale, outdoor education, rigenerazione e ricreazione. 

 

Rivolto a un ampio bacino di utenza, da quello locale al turismo culturale e naturalistico, la sua ideazione e il suo coordinamento si devono all’esperta del verde Angela Zaffignani, che si è avvalsa della collaborazione di un team di tecnici, specialisti e ricercatori costituito da Architettura Paesaggistica èRocco, Studio di progettazione dell'azienda Mati, Maioli Frutti Antichi, Vivai Donzelli, Vannucci Piante, Istituto per la BioEconomia CNR di Bologna e Incia società cooperativa di consulenza ambientale.

 

Modera Elisabetta Pozzetti, giornalista VILLEGIARDINI





Data

14   settembre

Ora

dalle 18.00

Luogo

Sala dei Giuristi